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Caffé: Quanti al Giorno?

Bere il caffè: una tradizione per noi italiani, ma un costume radicato, ormai, anche in altre culture che ne apprezzano aroma e gusto dopo i pasti. Ma quanti caffè possiamo bere al giorno? Ve lo siete mai chiesto?

E voi, quanto siete amanti del caffè “da 1 a 10”? O meglio, sarebbe il caso di dire: “quanti caffè bevete al giorno?” Una vera e propria querelle quella che ruota attorno al numero di caffè che si possono bere, alla natura del caffè, e al suo effetto sulla salute!
A dimostrazione delle diverse teorie che circolano attorno al caffè vi sono le tante ricerche medico-scientifiche, che ne decantano ora la natura benefica grazie al potere antiossidante della caffeina, ora invece i rischi associati proprio alla troppa caffeina.

Per gli amanti del caffè la questione apre scenari interessanti, l’indagine è di sicuro interesse, ma anche per chi non ne fa abuso può essere utile conoscere gli effetti della caffeina sull’organismo, perché se davvero il caffè è ottima fonte di antiossidanti allora, oltre al piacere di berlo, ne gioveranno anche la nostra salute e… la nostra bellezza. E’ anche vero però che il caffè, come ogni altra sostanza, se abusata può avere delle conseguenze sul nostro organismo.

Uno, due, tre… quanti caffè al giorno?!
I pareri sugli effetti del caffè e della caffeina sono discordanti. In ogni caso l’abuso è sempre sbagliato e prendere troppi caffè al giorno può diventare problematico per la salute. Vediamo di seguito gli effetti negativi del caffè, se preso oltre misura.

Oltre i 10mg/kg al giorno): a digiuno la caffeina può causare bruciori ed acidità di stomaco, esofagite e reflusso gastroesofageo. Può causare tachicardia, ipertensione e aritmie. Può avere effetti ansiogeni, provocare tremori, insonnia ed eccitabilità. Può ridurre l’assorbimento di calcio e ferro e favorire anemia e osteoporosi.
Gli effetti positivi della caffeina, se assunta per una quantità pari a 4mg/kg al giorno sono: effetto digestivo (perché stimola la secrezione gastrica). Se preso entro questi limiti, rallenta la frequenza cardiaca, provoca dilatazione coronarica e broncodilatazione; il caffè può migliorare condizioni allergiche ed asmatiche.
La caffeina ha effetti migliorativi anche dell’attività psicomotoria, delle prestazioni atletiche, dell’umore e della resistenza alla fatica. Inoltre possiamo dire, in ultima ma non meno importante analisi, che gli effetti del caffè sono legati alla predisposizione genetica. In pratica dipende da individuo a individuo. Proprio così… Alcune persone riescono a metabolizzare la caffeina più rapidamente mentre altre no! A quanto pare questa differenza ha a che vedere con la predisposizione genetica nei confronti della capacità o meno di assorbire e metabolizzare alcune sostanze.
Possiamo dire però di conoscere il nostro organismo? Di saperlo ascoltare? Se stiamo male a causa di qualche sostanza, sappiamo capirlo? Dovremmo! Dovremmo imparare ad “osservarci” di più. E a parte ciò, un po’ di sano buon senso certo non guasta! Manteniamo la moderazione per godere e apprezzare il piacere delle cose…da mangiare e da bere!

Gli effetti del caffè
Alcuni studi dimostrano che bere caffè (o altre bevande che contengono caffeina) migliori la concentrazione e la prestazione della memoria dichiarativa, come anche la rapidità sul lavoro. La caffeina sembra infatti stimolare l’attività del cervello, rendendo il lavoro più efficiente. Tuttavia la caffeina non è un semplice stimolante e agisce in maniera diversa a seconda delle persone. La scienza, ad oggi, ha raggiunto delle evidenze sul rapporto tra attività cerebrale e caffeina. L’attività dei nostri neuroni è regolata dalla produzione dell’adenosina, quando i livelli di adenosina nel cervello e nel midollo spinale raggiungono certi valori, il corpo richiede il sonno o comunque di rallentare le attività. E’ in questo momento che la caffeina, che il nostro organismo confonde con l’adenosina, agisce come stimolante.
Anche per l’attività fisica, i rapporti mostrano che bere caffè ed altre bevande contenenti caffeina prima delle gare può aiutare a migliorare le prestazioni complessive. Questa piccola scossa di energia aiuta i muscoli ad eseguire l’esercizio in modo più efficiente, consentendo loro di utilizzare il glucosio e di altri combustibili più facilmente.

La caffeina
Cosa sappiamo su questa sostanza? Intanto possiamo dire che in un caffè vi sono circa 90/100 mg di caffeina e che questa agisce in maniera diversa a seconda delle persone. Inoltre la dipendenza dalla caffeina è rapportata alla quantità che assumiamo. Più ne assumiamo, più il nostro corpo e la nostra mente alzano la soglia di tolleranza di questa sostanza. Addirittura per chi non ne beve per qualche giorno possono manifestarsi mal di testa, nausea, depressione, stanchezza, irritabilità, vomito. In realtà poi c’è da dire che l’effetto della caffeina, man mano che si crea la dipendenza, tende a svanire e non ci dà quella carica e stimolo di cui soprattutto al mattino abbiamo bisogno! Quello che fa la caffeina non è infatti accelerare le nostre attività cerebrali, ma impedire al cervello di rallentarle. E questi effetti cambiano – per durata e intensità – da persona a persona, a seconda della genetica, dei fattori fisiologici, della tolleranza e anche delle nostre abitudini.

Articolo preso da Yahoo Ricette LifeStyle.

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