Facebook e Microsoft sfidano Google nella ricerca online

14 ottobre 2010 Lascia un commento

Facebook e Microsoft hanno annunciato una mossa che ha il potenziale per minacciare in futuro la leadership di Google nella ricerca su Internet. Il colosso del software e il più grande social network al mondo, che hanno già un accordo di partnership, hanno presentato ieri un piano che introduce un elemento di forte personalizzazione nei risultati della ricerca online.

Come riporta il Wall Street Journal, il piano prevede che i risultati del motore di ricerca Bing di Microsoft vengano integrati con i contatti dei profili di Facebook.

In questo modo sarà possibile sapere per esempio se un amico ha cenato in un determinato ristorante, ha comprato in un certo negozio o ha visto un certo film.

“Le migliori risposte non vengono dai siti web, ma dalle persone, e soprattutto dalle persone che sanno qualcosa di voi”, ha detto Yusuf Mehdi, vice direttore generale di Microsoft per il pubblico online.

Preso da 100tech.

Arrestato il Capo Ultrà Serbo

13 ottobre 2010 Lascia un commento

E’ stato arrestato alle tre del mattino Ivan Bogdanov, 29 anni, capo degli ultrà serbi (e della Stella Rossa), quello che ieri sera a Marassi era seduto sulla balaustra. Da lì bruciava bandiere albanesi e lanciava grida di battaglia.

La polizia lo ha trovato nascosto nel vano motore del pullman dei tifosi serbi che stava facendo rientro a Belgrado. E’ stato riconosciuto per la data incisa sull’avambraccio: 1389.

Su quella data, l’amico e collega Marco Braghieri ha, nottetempo, scritto queste considerazioni:

1389. Un numero, un tatuaggio. Il serbo che si è arrampicato sulla recinzione del Luigi Ferraris lo porta su un braccio. Ha un passamontagna da cui spuntano gli occhi azzurri, taglia la rete con una cesoia. Incita quelli che lo guardano, dagli spalti. Ma cosa significa 1389? È una data, una di quelle che i serbi considerano centrali nella loro storia. La data della battaglia della Piana dei Merli. Regno di Serbia da una parte, sultanato dei Turchi dall’altra. La sconfitta porterà, settanta anni dopo, alla dissoluzione dell’impero di Stefano Uros V. Praticamente tutta la nobiltà serba verrà uccisa.

Duijzings, in Religione e politica dell’identità del Kosovo, scriverà “la maggior parte della storiografia serba sostiene che dalla Battaglia del Kosovo i Serbi hanno subito centinaia di anni di oppressione da parte dell’impero Musulmano”. Per il vescovo Amfilochije Radovic, metropolita del Montenegro fu “il Golgota del popolo serbo… la perdita del regno terrestre, transeunte e conquista dell’eterno regno celeste”.

E davanti a centinaia di migliaia di persone, il 28 giugno 1989, il neo presidente serbo Slobodan Milosevic, pronunciò un discorso, proprio dalla Piana dei Merli, per il seicentesimo anniversario della battaglia. Iniziava così: “La Serbia, dopo molti anni, dopo molte decadi, ha riottenuto la sua integrità statale, nazionale, e spirituale”. Un’unità ottenuta togliendo al Kosovo l’autonomia concessa nel 1974. Era l’inizio del nazionalismo serbo, di quella che poi sarebbe stata la guerra jugoslava. Quasi un anno più tardi, il 13 maggio 1990, si doveva giocare Dinamo Zagabria contro Stella Rossa di Belgrado. La partita non fu mai disputata, a causa di scontri fra le tifoserie. “Jugoslavia, calcio violento” titolava Repubblica. A venti anni di distanza, la serata di Genova. Con i serbi incitati da un ultrà col 1389 tatuato sul braccio.

Non è un particolare.

Sul 1389 consiglio la lettura di “Tre canti funebri per il Kosovo” di Ismail Kadaré. Penso lascerebbe a bocca aperta anche Ivan (il terribile).

Preso da andreariscassi.

One Piece 471 Sub ITA – “L’operazione di sterminio inizia – Il potere dell’armata pacifista”

13 ottobre 2010 1 commento

One Piece 471 Sub ITA – “L’operazione di sterminio inizia – Il potere dell’armata pacifista”

Streaming: Disponibile Domenica 17

Download: Disponibile Domenica 17

Grazie di aver votato nel sondaggio e Buona Visione!

“Alisa – Segui il tuo Cuore 116” in Streaming – 11 Ottobre

13 ottobre 2010 1 commento

Video della puntata 116 di “Alisa – Segui il tuo cuore” 11 ottobre 2010

Buona Visione!

Genova, gli scontri fuori lo stadio dopo Italia-Serbia: Video e Foto

13 ottobre 2010 5 commenti

Notte di guerriglia urbana a Genova: le forze dell’ordine sono state costrette a scontri anche corpo a corpo con ultras serbi al Ferraris. Almeno 16 i feriti dopo gli incidenti che hanno impedito che si giocasse Italia-Serbia, valida per la qualificazione agli Europei di calcio 2012. Una decina le persone fermate. I tifosi serbi in attesa di lasciare Marassi hanno sfondato un cancello della gabbia di prefiltraggio: la polizia e’ entrata per contenere la violenza e si e’ scatenato l’inferno.

Ecco tutti i video del dopo Italia-Serbia.

Immagini Varie

Articolo presa da Ansa.it

Italia-Serbia: momenti di tensione a Genova

12 ottobre 2010 2 commenti

La polizia presidia la gabbia vicina alla Nord, dove i tifosi serbi con fumogeni e passamontagna hanno tirato in campo di tutto.

Le squadre sono rientrate negli spogliatoi prima del fischio d’inizio.Nessun ferito.

I circa 1.600 ultras della Serbia sono confinati nel settore ospiti, in una vera e propria `gabbia´. A dieci minuti dal fischio d’inizio della partita, valida per la qualificazione a Euro 2012, è cominciato un lancio di fumogeni prima verso l’adiacente gradinata nord, riempita da sostenitori dell’Italia. Il lancio è proseguito verso il campo, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, ed è stato accompagnato anche dall’esplosione di una bomba carta. Al momento la polizia, in assetto antisommossa, è schierata a bordo campo al di là della recinzione che circonda i tifosi stranieri, e un’idrante è stato aperto verso di loro. Gli agenti della Digos stanno convincendo una decina di ultras, che hanno sollevato la rete della `gabbia´ e sono appollaiati sulla recinzione, a scendere e tornare seduti. Dalla gradinata nord sono partiti cori «zingari, zingari di m.». Le squadre sono entrate in campo, ma la partita non poteva cominciare e, per consentire l’intervento della polizia, le squadre sono state fatte rientrare negli spogliatoi.

A quanto pare i tifosi serbi non vorrebbero far giocare l’incontro come ritorsione dopo la sconfitta con l’Estonia. I più facinorosi avevano aggredito il portiere.

LA SITUAZIONE ALLE 20

Nel pomeriggio alcuni gruppi di tifosi della Serbia, oggi a Genova per la partita con l’Italia, stanno infastidendo i passanti nel centro di Genova, fra piazza De Ferrari, via Venti Settembre, via Garibaldi e piazza Matteotti.

In particolare, fra De Ferrari e via Venti, circa 300 persone hanno incominciato a lanciare bottiglie di vetro in aria e a scrivere sugli autobus con alcune bombolette spray: quando uno di loro è stato fermato dalle forze dell’ordine, tutti gli altri hanno reagito, arrivando quasi allo scontro con alcuni carabinieri, agenti della squadra Mobile e personale della Digos.

Intorno alla fontana c’è un vero “tappeto” di cocci di bottiglia e si respira fumo acre, causato dai molti fumogeni che sono stati accesi.

Il momento di maggiore tensione si è registrato davanti alla Fnac in via Venti Settembre. Alcuni tifosi serbi nel mezzo del corteo spontaneo hanno aggredito un auto della Digos danneggiandola. Sul posto sono è intervenuto personale del reparto mobile della polizia e del battaglione dei carabinieri, che ha caricato i tifosi slavi riportando l’ordine. Tutto questo davanti a decine di passanti in fuga e commercianti costretti a chiudere in fretta e furia i negozi. Poco prima una settantina di questi tifosi si era staccata dal gruppo ed era andata a contestare la Nazionale serba, reduce dalla sconfitta in casa contro l’Estonia per 3-1 nell’incontro di venerdì, nei pressi dell’hotel Savoia nella zona di Principe dove alloggiava il team allenato da Petrovic. I tifosi serbi avevano lanciato oggetti ed un fumogeno era finito all’interno del pullman dei giocatori. Nessun calciatore o membro dello staff è rimasto ferito. Ora i tifosi si trovano all’interno dello stadio e la situazione sembra essere tornata alla normalità. Al momento non si registrano feriti o contusi e la Digos sta vagliando la posizione di alcuni tifosi coinvolti negli scontri.

Intorno alle 19, i tifosi si sono mosso a piedi in direzione dello stadio di Marassi. Qui la polizia ha accompagnato la tifoserie ospite, ma ben presto la curva occupata dai serbi è diventata una bolgia, con fumogeni e personaggi in passamontagna intenti a distruggere le recinzioni in modo da poter lanciare razzi indisturbati. Al momento non si registrano feriti, mentre ci sarebbe un fermato.

Articolo preso da ilsecoloxix.

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Il calcio d’angolo più disastroso di sempre

12 ottobre 2010 1 commento

La partita è quella disputata venerdì scorso tra Irlanda del Nord e Italia, giocata a Belfast e pareggiata 0-0 dagli azzurri.

Al 36′ del primo tempo i nordirlandesi usufruiscono di un calcio d’angolo del quale si incarica Steve Davis, esterno destro 25enne che gioca in Scozia con i Rangers Glasgow.

Il destro è il suo piede, ed è lui l’incaricato di battere corner o calci di punizioni dal vertice destro offensivo del campo. Ma stavolta esagera con la fiducia: e accelera i tempi della battuta.

Davis finisce per colpire con un calcio prima la bandierina e poi il pallone che termina oltre la linea di fondo. Il che scatena anche una piccola polemica tra i giocatori e l’arbitro con i nordirlandesi che chiedono di ribattere il corner e gli azzurri che vogliono invece la rimessa dal fondo. Hanno ragione gli azzurri. La palla si muove, in un modo o nell’altro, e dunque viene rimessa in gioco regolarmente. Anche se in modo pessimo.

Possiamo votarlo uno dei corner peggiori di sempre? Probabilmente sì…

Articolo preso da yahoo Eurosport.

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